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domenica 2 marzo 2014

Siete tutti invitati alle due giornate di Progettazione Partecipata in Permacultura del Parco Agricolo “Campagneros”.
Venerdì 28/febbraio e domenica 02/marzo a partire dalle ore 9 finché c'è sole! Faremo un pranzo condiviso.
Insieme proietteremo il nostro sogno di creare uno spazio urbano di pratiche agricole ecosostenibili, aperto a tutti coloro che vogliono sperimentare questo metodo mettendo le mani nella terra.
Un luogo di incontri per stare insieme e condividere altri modi di vivere la città.

venerdì 21 febbraio 2014

Differenziamoci!
Così Effetto Terra ha dato il via al gioco della Raccolta differenziata insieme ai bambini delle due sezioni della 4^ elementare  del C.D. "S.G. Bosco" di Sannicandro.
I bambini si sono divertiti tanto ad eseguire personalmente la divisione dei rifiuti e proprio giocando hanno imparato moltissimo. 
Successivamente un momento di approfondimento con la visione del documentario  
 "Telericiclo"
Ma ormai erano già dei  Super Informati!


Non mancate ai prossimi appuntamenti!


 

L'Agricivismo è Rispetto dell'ambiente ed è per questo che Effetto Terra parte dalla R   
Riduco 
                                                  Riuso
Riciclo
L’ Amministrazione Comunale di Sannicandro di Bari in collaborazione con un gruppo di associazioni locali, con il patrocinio del GAL Conca Barese, Arpa Puglia, Istituto Agronomico Mediterraneo e Slow Food promuove un percorso di Educazione alla Sostenibilità per condividere con la cittadinanza conoscenze, problematiche, iniziative e proposte sui temi ambientali di maggiore attualità.  

domenica 26 gennaio 2014

Permacultura Urbana: abbiamo preparato il BIOROLLO

Strappare un pezzettino di campagna abbandonata proprio in città e farla rinascere per la creazione di un piccolo parco agricolo con il sistema di permacultura. Questo è il sogno che Campagneros vuole condividere con chi vuole costruire insieme un nuovo modo di vivere.

Stamattina, in buona compagnia, ci siamo riuniti per dare continuità ai nostri laboratori partecipati di Permacultura Urbana.
Siccome abbiamo il problema dello scarico della acqua piovana proveniente dal parcheggio del condominio Borgo Belora, volevamo creare un sistema di recupero dell'acqua. Potete immaginare che l'acqua proveniente da un parcheggio è carica di metalli pesanti e materiali tossici, per cui non potrebbe mai essere utilizzata a scopi agricoli, ovvero, per innaffiare degli ortaggi.
Per cui abbiamo deciso utilizzarla per innaffiare dei giardinetti con piante che attirano le farfalle.
Con l'aiuto degli amici campagneros, abbiamo creato un fossato che parte dallo scarico e circonda il pezzo dove ci sono le piante. All'interno abbiamo appoggiato il fantastico BIOROLLO. E' una fascia di ramaglie, erba fresca tagliata e erba secca che viene intrecciato e legato e serve per creare vene di umidità e catturare acqua di rugiada. In questo modo il BIOROLLO porterà l'acqua del parcheggio direttamente alle radici delle piante per capillarità. 
Per ora abbiamo messo a dimora della budleia, hebe e lavanda. 
Ne metteremo tante altre ancora.

Un grazie di cuore a tutti coloro che partecipano, aiutano, mettono le mani sulle zappe e l'amore nella terra!


giovedì 23 gennaio 2014

Campagneros, siete tutti invitati a trascorrere una mattinata immersi nella bellissima campagna urbana di V. Fanelli occupata da noi nei primi di ottobre. Realizzeremo insieme il BIOROLLO, una tecnica utilizzata in PERMACULTURA per catturare e intrappolare rugiada. Costruiremo questo fascio di ramaglie legandolo strettamente tra loro.

lunedì 20 gennaio 2014

Noi firmiamo la Petizione Lettera aperta su Villa Roth, Per Comune di Bari, Provincia di Bari, Regione Puglia

firma anche

http://www.petizionepubblica.it/PeticaoListaSignatarios.aspx?pi=P2014N45721


Lettera aperta alle istituzioni cittadine, provinciali e regionali

In questi anni il centro sociale Villa Roth è stato, gratuitamente e per chiunque volesse entrarci, un cinema, un teatro, un orto, uno spazio di gioco quotidiano per i bambini, una libreria dove i libri venivano scambiati invece che venduti, una casa per chi non aveva altra soluzione, e tanto altro ancora.
Dopo ben quindici anni di abbandono, un luogo simbolo di degrado e incuria era stato restituito alla collettività.
Oggi quello spazio non esiste più, l’interpretazione cieca e sorda della legge ne ha determinato lo sgombero.
Ma, un conto è la legge, un conto il legalismo, interpretazione dogmatica della legge che ne fa un universale astratto, incapace di riconoscere e distinguere le qualità e il valore posti dalle azioni concrete degli esseri umani. Questa capacità di discriminazione dovrebbe essere compito di chi interpreta la legge, applicandola, e di chi amministra le istituzioni. Questa capacità si sarebbe dovuta esercitare nei confronti dell’esperienza del centro sociale Villa Roth, riconoscendone l’alto valore sociale e praticando una mediazione in grado di garantirne la sopravvivenza.

Per queste ragioni chiediamo l'immediata apertura di un tavolo di confronto con le persone che hanno animato l'esperienza del centro sociale Villa Roth, che porti alla rapida individuazione di una struttura da destinare alle attività del centro sociale, restituendo alla comunità di questa città uno spazio necessario.